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Pillole di Condominio: 4° Puntata: le SPESE CONDOMINIALI e la RIPARTIZIONE

17 gennaio 2014

73Le Spese Condominiali

 

Sono le spese che si rendono necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio e per la prestazione di servizi nell’interesse comune di tutti i condomini.

 

Tipi di spese di condominio

Le spese condominiali si dividono in ordinarie e straordinarie.

  • Spese ordinarie: sono quelle relative a lavori di ordinaria manutenzione, cioè le spese da sostenere per mantenere il decoro dell’edificio.
  • Spese straordinarie: sono le spese inerenti i lavori di manutenzione straordinaria da sostenere in caso di ristrutturazione, sostituzione o ammodernamento impianti

 Ripartizione delle spese condominiali

I criteri circa la ripartizione delle spese di condominio sono previsti dal codice civile agli articoli 1123, 1124, 1125, 1126.
Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne.
Il codice civile fornisce alcuni criteri per la ripartizione delle spese di condominio:

  • ripartizione in misura proporzionale al valore delle singole proprietà (cioè in base alle quote millesimali di ogni condomino)
  • ripartizione in misura proporzionale all’uso potenziale (nel caso in cui i beni comuni vengano usati in misura differente dai vari condomini)
  • ripartizione in base alla destinazione esclusiva (ad esempio se un condominio ha più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire solo una parte dell’edificio, allora le spese relative sono a carico solo del gruppo di condomini che ne trae utilità)
  • i costi relativi alla manutenzione e sostituzione delle scale e degli ascensori sono ripartiti tra chi ne usufruisce, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l’altra metà esclusivamente in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo
  • i costi relativi alle riparazioni o ricostruzioni del lastrico, quando l’uso del lastrico solare non è comune a tutti i condomini, sono ripartiti per un terzo nella spesa a carico di chi ne ha l’uso esclusivo e gli altri due terzi a carico di tutti i condomini dell’edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno

Le spese condominiali sono ripartite:

  • a preventivo: l’amministratore calcola la quota annua di ciascun condomino in base alla previsione di spesa approvata dall’assemblea condominiale
  • a consuntivo: l’amministratore effettua la ripartizione delle spese in base alle spese effettivamente sostenute nel corso del mese.

 Pagamento delle Spese condominiali

I condomini sono obbligati a pagare le spese condominiali anche quando il loro appartamento è vuoto o inutilizzato.
In caso di mora nel pagamento delle proprie quote di spese condominiali protratta per oltre 6 mesi, l’amministratore di condominio può procedere alla sospensione dell’utilizzo dei servizi comuni (ad esempio il riscaldamento, i citofoni, ecc.) al condomino moroso.

Da quando si pagano le spese condominiali?

Le spese condominiali sono a carico di chi compra un’abitazione dal momento in cui viene sottoscritto il rogito.

L’acquirente è corresponsabile dei debiti condominiali del venditore per tutto l’anno in corso e per quello antecedente l’acquisto (non l’anno solare, ma quello previsto dal rendiconto).

Il venditore resta obbligato solidalmente con l’avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmette all’amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto.