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DETRAZIONI FISCALI 2016 – NOVITA’ IMPORTANTI PER LE DICHIARAZIONI 2017

11 aprile 2017

Entro il 28 febbraio 2017, gli amministratori di condominio dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate, per via telematica, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nel 2016 dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali.

Tale nuovo adempimento – finalizzato all’elaborazione delle dichiarazioni precompilate – è previsto da un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Per quanto concerne le modalità tecniche per inviare la comunicazione in questione (che dovrà effettuarsi entro il 28 febbraio di ogni anno con riferimento alle spese sostenute nel corso dell’anno precedente), si dovrà attendere un apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Detrazioni fiscali ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, energetica e acquisto mobili – Testo Legge di Bilancio 2017

11 aprile 2017

In allegato il testo di legge approvato: TITOLO II – MISURE PER LA CRESCITA  /  CAPO I – INTERVENTI FISCALI PER LA CRESCIT  /  Articolo 2, Commi 1-2  /  Detrazioni fiscali ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, energetica e acquisto mobili

Leggi il testo http://unicasacondominio.it/index.php/documenti-utili/586-detrazioni-fiscali-ristrutturazione-edilizia-riqualificazione-antisismica-energetica-e-acquisto-mobili

Agevolazioni fiscali 2017: ristrutturazioni confermato il 50% per il 2017, eco bonus del 65% per 5 anni sino al 2021, crescente sino al 75%. Per il sisma fino all’85%

17 ottobre 2016

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Ecobonus al 65% stabilizzato per cinque anni dal 2017 al 2021 e a crescere fino al 75% se l’intervento riguarda il condominio. Le agevolazioni si applicheranno anche agli alberghi. Proroga secca di un anno, invece, per il 50% sulle ristrutturazioni. Mentre chi ha effettuato lavori nel 2016 e acquisterà mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata nel 2017 potrà beneficiare ancora di uno sconto Irpef del 50 per cento. Non solo. Arriva il sisma bonus che, rispetto alle anticipazioni riportate su queste pagine, potrà toccare anche l’85% a seconda dell’entità di miglioramento della classe di rischio. Sono solo alcune delle principali novità dell’ultima ora della legge di bilancio messe a punto dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, secondo cui «l’accelerazione su casa e condomini testimonia la grande attenzione del ministero dell’Economia alle politiche di rilancio degli investimenti».

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio potranno, dunque, beneficiare anche per tutto il 2017 dello sconto Irpef del 50 per cento. Si tratta di una proroga secca dell’agevolazione per la quale non cambiano modalità e criteri di accesso per i contribuenti. Diverso, invece, quanto proposto dal Governo per l’eco bonus al 65%: i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica sono prorogati per tutto il quinquennio dal 2017 al 2021. Se poi l’intervento interesserà l’intero involucro dell’edificio, il contribuente potrà ottenere uno sconto “maggiorato”: al 70% se gli interventi avranno un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio; al 75% se il lavoro sarà finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva. Altra novità di rilievo è la possibilità di cedere il credito fiscale maturato a tutti i potenziali beneficiari, intesi non più solo come imprese che effettuano i lavori ma anche a soggetti terzi. Una misura che dovrebbe consentire di superare le criticità che hanno accompagnato in questi anni le agevolazioni di efficientamento energetico dei condomini come la mancanza della disponibilità immediata delle risorse necessarie per alcuni condomini o la possibilità di utilizzare in dieci anni la detrazione Irpef.

Come annunciato a più riprese, il Ddl di bilancio introduce   il “sisma bonus”. Lo sconto Irpef parte dal 50% e sarà riconosciuto per le spese sostenute al fine di adeguare gli immobili che ricadono in zone ad alta pericolosità sismica alle misure antisismiche. Per scegliere la strada della prevenzione si avranno a disposizione 5 anni (2017 al 2021). Lo sconto sarà riconosciuto sia per le abitazioni sia per le attività produttive nel limite massimo di spesa di 96mila euro.

Anche il sisma bonus sarà a crescere al 70 e all’80% se gli interventi aumentano la classe di rischio, rispettivamente, a quella immediatamente più elevata ovvero a due classi di rischio inferiore. Se poi gli interventi antisismici dovessero riguardare l’intero condominio la detrazione salirebbe al 75 e all’85%, sempre a seconda dell’entità di miglioramento della classe di rischio. Anche in questo caso i crediti maturati per interventi sulle parti comuni dell’immobile potranno essere ceduti a soggetti terzi o ai fornitori che effettuano i lavori.

Non appena disponibile pubblicheremo la Guida Fiscale

Quotidiano Condominio Il Sole 24 Ore: i quesiti dei lettori al Condominio Day del 25 ottobre. Trasmetti le Tue domande al Tuo amministratore Unicasa.

13 ottobre 2016

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Da www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com di Saverio Fossati

Saranno molti. Ma cercheremo di rispondere a tutti. Il 25 ottobre sarà l’occasione per tutti i lettori (con un’attenzione speciale ad amministratori, avvocati, tecnici e imprese del mondo condominiale) per porre quesiti agli esperti del Quotidiano Condominio del Sole 24 Ore e a quelli delle Associazioni di categoria.

La giornata, infatti, è stata organizzata in collaborazione con le associazioni della proprietà, degli amministratori condominiali e di categoria, dell’Ordine degli avvocati e del Consiglio notarile di Milano.

Un nutrito plotone di esperti, quindi, sarà a disposizione per rispondere. I quesiti potranno essere inviati online, dalle 9 alle 18 di martedì 25 ottobre (tra due settimane esatte) al portale dedicato che sarà aperto quel giorno (l’indirizzo web è www.condominioday.ilsole24ore.com ).

Sarà possibile scegliere tra sei macro aree di quesiti:

• l’amministratore (responsabilità, doveri, gestione dello studio, le assunzioni dei dipendenti del condominio);

• l’assemblea (maggioranze e attribuzioni, delibere e impugnazioni);

• le spese (ripartizione e attribuzione);

• riscaldamento e contabilizzatori (risparmio energetico e scadenze imminenti);

• gestione affitti (tutti i problemi della locazione, riguardanti sia il condominio che i singoli proprietari);

• il fisco (la gestione delle detrazioni fiscali, le tasse sul condominio e sui beni comuni).

Le risposte degli esperti cominceranno a essere messe online sul portale dedicato a partire dal 26 ottobre e resteranno comunque a disposizione sul Quotidiano Condominio (www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com).

Legge di Stabilità 2017: nuove misure in arrivo per il settore immobiliare?

29 agosto 2016

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La legge di Stabilità per il 2017 potrebbe incidere, in maniera anche sensibile, sulla tassazione degli immobili, prevedendo la riduzione degli oneri tributari. L’ambito degli eventuali interventi è variegato, in ogni caso sarà necessario fare i conti con i vincoli di bilancio: si va dal recupero delle maggiori imposte versate sui canoni di locazione non incassati, alla disciplina della cedolare secca. Le nuove misure, finalizzate alla progressiva riduzione della pressione fiscale, dovrebbero agevolare la ripresa degli investimenti che sono il “motore” nel nostro Paese per favorire la ripresa dei consumi.   ……………………..

Il “mattone” non rappresenta più, da cinque anni a questa parte, il “bene rifugio” destinatario di tutti i risparmi degli italiani.

L’ambito degli eventuali interventi della prossima legge di Stabilità 2017 è variegato, ma sarà necessario fare i conti con i consueti vincoli di bilancio. …………………………

Immobili in locazione – Nel corso degli ultimi anni è progressivamente diminuita la detrazione forfetaria delle spese per gli immobili concessi in locazione fino ad azzerarsi quasi completamente. La misura è stata progressivamente ridotta dal 25 al 5 per cento.

Ora è di tutta evidenza come tale misura non sia affatto in grado di coprire le spese di manutenzione con l’ulteriore conseguenza di sottoporre a tassazione un reddito superiore a quello effettivo. É auspicabile, quindi, che l’intervento della legge di Stabilità interessi anche questo ambito.

…………………… i canoni di locazione degli immobili di tipo abitativo sono soggetti a tassazione all’atto della maturazione, cioè indipendentemente dall’effettivo incasso degli stessi. É però previsto un meccanismo di recupero delle maggiori imposte versate (sui canoni non incassati) qualora lo sfratto per morosità divenga esecutivo. A partire da tale momento, il proprietario può beneficiare di un credito di imposta il cui importo è esattamente equivalente alle maggiori imposte versate.

Lo stesso meccanismo di recupero delle imposte non è previsto per gli altri immobili aventi diversa natura (negozi, uffici, capannoni, etc.). Pertanto, secondo l’interpretazione restrittiva fornita dall’Agenzia delle Entrate, le maggiori imposte versate non potranno in questo casi essere recuperate anche laddove il proprietario abbia ottenuto lo sfratto esecutivo a causa della morosità dell’inquilino.

Non si comprende per quale ragione il proprietario dei predetti immobili, che non esercita alcuna attività d’impresa, debba essere penalizzato rispetto ai possessori di immobili di tipo abitativo. Gli operatori hanno più volte sollecitato un intervento sul punto e sembra che la misura possa trovare spazio nella prossima legge di Stabilità. Ovviamente l’indiscrezione dovrà essere confermata.

Cedolare secca – Un altro intervento potrebbe poi interessare la disciplina della cedolare secca, attualmente prevista nella misura del 10 per cento per i contratti di locazione a canone concordato e per gli studenti universitari, nei Comuni ad alta densità abitativa, nonché in quelli recentemente colpiti da calamità naturali.

Nel 2017 scadrà il periodo di applicazione della cedolare nella misura del 10 per cento e quindi dovrebbe essere necessario un intervento per disporre almeno una proroga. Inoltre sarebbe opportuna un’ulteriore modifica normativa che estendesse la misura agevolata del 10 per cento ai predetti immobili indipendentemente dal Comune in cui gli stessi risultano ubicati.

Le aree che sollecitano un intervento normativo sono numerose.

É auspicabile che il legislatore intervenga già con la prossima legge di Stabilità del 2017 al fine di ridurre progressivamente la pressione fiscale. L’intervento dovrebbe agevolare la ripresa degli investimenti che sono il “motore” nel nostro Paese per favorire la ripresa dei consumi.

Da  http://www.ipsoa.it/documents/fisco/imposte-dirette/quotidiano/2016/08/29/legge-di-stabilita-2017-nuove-misure-in-arrivo-per-il-settore-immobiliare